sabato 8 dicembre 2012

figure animate comuni

come è disegnato bene questo sfoggio di un puro egoismo romantico alimentato da uno spleen che lo allontana da tutto e da tutti? il prototipo dell’uomo inutile (vedi Lermontov). allora anche tu tossisci, mentre attraverso la finestra spalancata (per far entrare finalmente l'inverno tra le travi flesse del pavimento) si insinua lo smog e le polveri nere. giù per le vie, quadri vivi, figure protette dal freddo. arguti sembrano solo i gatti randagi nascosti ancora da ieri notte.  


giovedì 6 dicembre 2012

(Cascais dove,) Ho fatto naufragio senza tempesta in un mare nel quale si tocca il fondo con i piedi

ph by VL
Io allora vivrò in pace in una casetta alla periferia di qualcosa, godendomi una tranquillità in cui non dovrò fare il lavoro che comunque anche ora non faccio e cercando, per continuare il mio non fare niente, scuse diversa da quelle con le quali oggi evito il confronto con me stesso. Oppure sarò ricoverato in qualche ospizio per poveri, pago della mia completa sconfitta e confuso fra quei relitti umani che pensavano di essere geniali e invece erano solo mendicanti carichi di sogni; io, insieme alla massa anonima di coloro che non ebbero la forza per vincere e neppure la generosa rinuncia per vincere alla rovescia. Dovunque sia, proverò nostalgia per il principale, il signor Vasques, per questa stanza di Rua dos Douradores. E la monotonia della vita sarà per come il ricordo degli amori che non ebbi, o dei trionfi che non sarebbero mai stati. "Il libro dell'inquietudine" di Fernando Pessoa



da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-151748?f=a:957>

martedì 4 dicembre 2012

24,000 baci

Selekcija - Rakija, la più buona grappa della città
Selekcija ridacchiava mentre cercavamo di imboccare la via giusta di ritorno.
"Perchè non importa le stradine che fai, contano solo gli angoli che ti sussurranno le parole dolci."

Angoli
"Ecco, riesci a sentire?"
"Le parole?"
"Ma nooo! I baci, i mille baci di quei due...lì!"
"Lì dentro?"
"Sonja e Branko vivono insieme già da un paio d'anni in un appartamento in affitto nella casa d'angolo. Tutte le sera, da un paio d'anni, nella casa d'angolo, Branko mette il loro disco preferito. Sonja allora si alza da tavola, fa cadere il cucchiaio nel piatto, batte le mani e inizia a ballare. Tutte le sere, Branko dopo aver messo il loro disco preferito, prende il cucchiaio che Sonja ha fatto cadere nel piatto, lo impugna come un microfono e inizia a cantare:..."




 "Li conosci da tanto?"
"Non li ho mai incontrati, ma sono certo che dentro questa casa possa vivere solo una che si chiama Sonja e che tutte le sere, da un paio d'anni balla, mentre il suo Branko canta il loro disco preferito."

 



 

mercoledì 28 novembre 2012

mad world






 
Il mondo sussiste soltanto per il respiro degli scolaretti
 Talmud, trattato Shabbat

martedì 27 novembre 2012

7 minuti sotto i raggi UV, non protetto


in carenza di quello vero, il corpo brama sole artificiale perchè...

...io cambierò, è l'ultima volta che faccio cose come questa, metto la testa a posto, vado avanti, rigo dritto, scelgo la vita. Già adesso non vedo l'ora, diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico, buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d'ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai

domenica 25 novembre 2012

conversando con Pietro, l'amico triestino che non bada alle doppie come me

 Tristezza e malinconia. Non credo che vadano sempre a pari passo. Sono certo che malinconia faccia parte del DNA di alcuni di noi: lo ricevi come il taglio degli occhi, capelli ricci, dita affusolate o quel maledetto senso estetico che fa si che tutte le cose brutte (senza alcuna interpretazione di questo termine) ti facciano del male fisico. 

la mano di zia Ankica, Hotel Esplanade, Zagreb 2010

C’è chi lo chiama spleen dandogli poteri quasi esoterici e chi lo vorrebbe curare come la manifestazione della più banale depressione. Secondo quello che mi hanno insegnato è più un inevitabile senso d'inappartenenza. Per cui se pensi che un sentimeno del genere possa portare verso l’atto del suicidio (dico l’atto non il pensiero o desiderio o fantasia ) forse allora non è la melanconia. Tristezza? Non saprei. Quanto all’atto del suicidio interpretato da alcuni come segno di debolezza, io direi che si tratta piuttosto di uno dei poteri più grandi che abbiamo e poterlo esercitare, beh questo si chè non è roba da tutti. 

 

venerdì 23 novembre 2012

È meglio vivere un giorno da leone che cent'anni da pecora?!


La tosatura è molto importante per il benessere dell'animale e va fatta agli inizi della primavera, fine Marzo/Aprile o comunque appena avviene un repentino cambiamento delle temperature. Soprattutto quanto riguarda la razza Suffolk, in quanto loro soffrono moltissimo il caldo. Secodno alcuni esperti le Suffolk vanno tasate anche due volte all’anno, quindi, magari capiterà che le bestioline finiranno sotto le forbici anche a luglio se le previsioni dovessero prospettare un estate eccezionalmente calda. Quanto invece riguarda la razza Romanov, cose cambiano un po’. 

Pecora Romanov prima della tosatura


Questa straordinaria razza prende il nome dalla dinastia dei Romanov ed è originaria della valle del fiume Volga ma oramai lì è quasi estinta. Le rivoluzioni, a volte, non risparmiano manco le bestie. Successe la stessa cosa con i meravigliosi Barzoi, i levrieri russi – Russkaja Psovaja Borzaja, che furono decimanti con l’arrivo dei bolscevichi in quanto, per molti secoli, la storia del Borzoi è stata legata alla storia degli Zar di tutte le Russie: Barzoi non poteva essere acquistato ma solo donato dagli Zar. Il Granduca Nikolaj Nikolaevič ne fu un grande allevatore, ne possedeva centinaia. Alcuni furono salvati e portati in Europa, altri…bhe il corso della storia miete le vittime anche nel mondo animale. Tornando alle Romanov, anche loro fortunatamente, nel corso del 1800, furono importati nell’Europa Occidentale ed in special modo in Germania e Francia. La Romanov è un gene puro, cioè non è un prodotto di un incrocio fra razze diverse, come per esempio la Suffok.  Le Romanov sono pecorelle da carne ( non producono latte, se non per gli agnelli), grandi pascolatrici ed estremamente docili e curiose, facendosi avvicinare con incredibile facilità. 

Ecco perché tosare una Romanov, (che poi di fatto si tratta di una pecora slava che cerca solo di darsi un po’ di aria da aristocratica) anche nel mese di Novembre non è un impresa ardua! Se la si affronta con un complimento (tanto a te sta bene tutto, hai un viso perfetto, sei il punto di riferimento per le nuove generazioni…), 

Pecora slava dopo la tosatura


ma soprattutto se le permetti che si asciughi la criniera da sola (raramente lo fanno perché togli il compito ad uno dei addetti del salone di tosatura, ma per la Romanov di fresco taglio si fanno eccezioni) la fai amica per tutta la vita!

Pecora slava felice con un fono in mano (dietro l'addetta ai lavori piuttosto contrariata)
 
Qualche dubbio rimaneva dentro quella testolina vuota e rasata (Chi pecora si fa, lupo se la mangia?! È meglio vivere un giorno da leone che cent'anni da pecora?! ) mentra liberata dal suo manto prezioso ballava sul marciapiede, proprio lì, davanti alle vetrine del salone di bellezza ascoltando ….. freeeee